Cosa significa NON avere delle buone relazioni?

Intervista ad Irina

Irina Alexandru

Non avere delle buone relazioni significa vivere tutte le forme non-sane di connessione con un altro essere umano o un gruppo di individui (esiste una platea di disfunzionalità) in cui c’è isolamento e sofferenza.

Una persona si può sentire isolata fuori di una relazione o dentro una relazione (dove non si sente supportata, amata, rispettata, libera). Di solito nelle relazioni disfunzionali manca l’equilibrio e sono presenti degli atteggiamenti estremi (per esempio troppa ‘freddezza’ oppure un eccesso di ‘calore’ che può soffocare la crescita della persona) che generano conflitto.

L’isolamento è tossico per qualsiasi persona e nel tempo può danneggiare anche la salute del interro corpo, non solo quella mentale.

Secondo Erich Fromm, psicoanalista ed academico tedesco, il senso di solitudine è la fonte dell’ansia, vergogna e colpa. Se è intollerabile, può portare ad un senso di separazione del mondo esterno fino al cancellarlo e quindi si istalla la malattia psichica. Secondo Fromm nell’epoca moderna la gente si sente più isolata che mai e ha bisogno di raggiungere uno stato di ‘unione’ tramite una soluzione durabile e sana, che rispetta la diversità e l’unicità dell’essere umano.

Se ti piace l’idea di poter migliorare i rapporti con gli altri, perchè non mi contatti? Potrei essere al tuo fianco in questo percorso.

Perchè IO e gli ALTRI?

Perché la qualità delle relazioni con gli altri è un elemento chiave per la felicità.

Cosa significa avere delle buone relazioni?

Significa vivere tutte le forme non-sane di connessione con un altro essere umano o un gruppo di individui in cui c’è isolamento e sofferenza.